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17-18 Maggio Arbus - Monumenti Aperti
abstract: Il 17 e 18 maggio Monumenti Aperti ad Arbus, si potranno visitare gratuitamente i principali punti d'interesse del territorio...
Riappropriarsi delle proprie tradizioni civili e religiose per rafforzare l'identità collettiva, il senso di appartenenza alla propria comunità, stimolare nelle giovani generazioni la conoscenza della propria storia. Queste le motivazioni che hanno ispirato Monumenti Aperti, una Manifestazione nata nel 1997 a Cagliari per iniziativa dell'associazionismo civile e culturale e dell'Amministrazione Civica.
Il 17 e 18 maggio Monumenti Aperti ad Arbus, si potranno visitare gratuitamente i principali punti d'interesse del territorio:
- Casa museo del coltello sardo - La Casa Museo del Coltello Sardo si trova ad Arbus, in via Roma al n. 15 ed è stata ideata e realizzata dal noto coltellinaio Paolo Pusceddu.
- Chiesa di Santa Barbara - A ingurtosu, che si erge tra gli alberi ed il verde della macchia mediterranea, da lontano con il suo stile insolito e il suo snello campanile, richiama alla memoria un suggestivo paesaggio alpino.
- Foresteria di Montevecchio - La foresteria per gli ingegneri e dirigenti della miniera, costruita a Montevecchio nel 1930 insieme al fabbricato destinato agli alloggi degli impiegati, rappresenta un complesso unitario dove gli intenti di rappresentatività sono espressi con il lessico dell'eclettismo di fine secolo; fatto di ambienti spaziosi, ariosi loggiati d'ingresso e apparati decorativi che sono tipici delle residenze urbane dei quartieri ottocenteschi delle grandi città.
- Monte granatico - Arbus, Piazza Immacolata. Istituiti nell'Isola all'epoca degli spagnoli, cioè nel periodo in cui vennero richiesti dagli Stammenti nel 1624, essi operarono stentamente come Opere Pie, con finalità solo assistenziali, amministrate dai Parroci sotto la guida delle varie Curie. A tal proposito, è illuminante come la "Cofadria de la Capilla de Itria", disponesse già nell'ottobre del 1647 degli introiti derivanti da censi che ne comprovano l'esistenza come Opera Pia nel Villaggio d'Arbus almeno da quella data.
- Pozzo Amsicora - Nel cantiere di Telle, in località Montevecchio, immerso in una suggestiva e silenziosa vallata, si eleva uno dei più straordinari recuperi di archeologia mineraria. L'imponente struttura d'estrazione, denominata Pozzo Amsicora, insieme agli edifici che ospitavano gli argani e le officine. Nel castelletto del pozzo è ancora leggibile la data "1938 "cui risale la ristrutturazione dell'aspetto odierno.
- Pozzo GAL - Pozzo Gal, deve il suo nome al cognome di un dirigente della Penarroya, che intorno agli anni venti, gestiva le miniere tramite la Società Pertusola. La sua messa in funzione era finalizzata alla coltivazione in sotterraneo del filone Brassey, scoperto durante la sua presidenza nella società Gennamari ed Ingurtosu da Lord Thomas Alnut Brassey. Questo filone è la continuazione del filone Montevecchio coltivato nelle omonime miniere e con la sua estensione di 8 Km rappresentò la più importante manifestazione metallogenica filoniana della Sardegna. Il recupero del sito produttivo di Pozzo Gal rappresenta il primo e più importante intervento del Comune di Arbus nel programma di valorizzazione di testimonianze dell’archeologia industriale. Il programma di rinascita della miniera ai fini didattici e turistici si collega ad altri interventi sul sito di Ingurtosu che hanno l’obiettivo di disegnare un primo sistema di accoglienza del visitatore e del turista ed una immersione immediata nella storia della miniera e della sua gente. Le tecniche impiegate per la rappresentazione visiva ed emotiva rappresentano un opera unica nel contesto dell’animazione culturale e si avvicinano più ad una performance artistica che semplicemente all’uso innovativo di tecnologie e metodi di narrazione visiva e multimediale. Pozzo Gal rappresenta quindi un ruolo importante e centrale nel percorso di scoperta delle attività minerarie di Ingurtosu.
- Ufficio Geologico e Museo Mineralogico - L’edificio sorge alla fine degli anni ’40 allo scopo di dotare di una sede adeguata il “Servizio Geologico
Minerario” della Montevecchio – Società Italiana del Piombo e dello Zinco, servizio che si occupava dello studio del giacimento compreso nelle concessioni della società.
- Urban Center - L’Urban Center, Centro didattico Multimediale sulla storia delle miniere, costituisce un ideale punto di
partenza per la visita e la conoscenza del Territorio.
Posto al centro del paese, trova spazio nei locali dell’ex albergo Arcuentu opportunamente ristrutturati
negli anni 2003/2004 dal Comune di Arbus, grazie ad un finanziamento del Parco Letterario Giuseppe Dessì.
Buona Visita a tutti!
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